Counseling Psicologico

Qualità

Solo una formazione specialistica basata su principi etici può garantire qualità, professionalità, trasparenza e tutela per la persona e per lo psicologo.
La Scuola Biennale di Counseling Psicologico di Obiettivo Psicologia fonda le sue basi su un “profilo di competenza professionale” di qualità e su una condotta etica della formazione e della professione di psicologo.

Profilo di competenza professionale

Il Profilo di Competenza Professionale (PCP) si sviluppa su tre livelli e va a descrivere gli ambiti di sapere, saper fare e saper essere in particolari contesti professionali ed in relazione a diverse aree di intervento.

competenze primarie: competenze esclusive della professione di psicologo, richieste per l’esercizio della professione e trasversali a tutti gli ambiti di intervento psicologico: analisi della domanda, gestione della fase anamnestica e diagnostica, tecniche di colloquio clinico, uso di strumenti di intervento psicologico etc…

competenze specialistiche: competenze peculiari di specifici ambiti di intervento e/o di specifiche fasce di clientela: ambito clinico, scolastico, sociale etc…

competenze abilitanti: competenze condivise da altre professioni basilari per promuovere e affermare la propria professionalità all’interno di un mercato competitivo: progettazione, auto-promozione, aspetti burocratici, avviamento professionale, applicazione delle nuove tecnologie alla professione, etc…

Basandosi su tale modello, la Scuola di Counseling Psicologico intende formare professionisti psicologi con un profilo di competenza di qualità, che padroneggino adeguatamente le pratiche e gli strumenti della professione di psicologo, ma che si sappiano anche muovere efficacemente nella creazione, reperimento e/o gestione di opportunità lavorative.

Codice etico della Scuola

L’etica studia i fondamenti di ciò che viene considerato buono,
giusto o moralmente corretto. 
Essa ha come oggetto i valori morali che determinano il comportamento dell’uomo.Wikipedia

La Scuola di Counseling Psicologico adotta un Codice di condotta etica al fine di garantire un rapporto corretto e tutelante per clienti e colleghi.
Qui di seguito ti riportiamo i punti del Codice di condotta etica della Scuola:

La Scuola deve consentire un continuo aggiornamento teorico-clinico ai propri allievi. Deve andare al di là del singolo modello di appartenenza, così da consentire lo sviluppo di competenze ampie e articolate. Deve sfuggire alle facili seduzioni del pensiero ideologico e dei narcisismi modellistici.

La Scuola deve trasmettere ai propri allievi la percezione dei limiti degli strumenti teorico-clinici utilizzati. Deve, ad esempio, insegnare agli allievi a valutare eticamente, di volta in volta, se la propria professionalità è adatta o meno al trattamento della situazione portata in carico da un dato cliente La Scuola deve altresì insegnare ai corsisti  a costruirsi un’adeguata rete professionale di colleghi psicologi e di altri professionisti (nutrizionista, psicoterapeuta, neurologo etc.) con cui poter collaborare o a cui poter fare invii specifici.

La Scuola deve trasmettere ai propri allievi un atteggiamento etico, flessibile e trasparente.

La Scuola deve passare il senso di responsabilità dell’intervento di Counseling Psicologico, del suo svolgimento, dei suoi risultati. Allo stesso tempo deve formare psicologi capaci di valutare in modo critico il proprio operato, valutando, di fronte ad un eventuale insuccesso professionale, il proprio lavoro con onestà professionale e cercando, anche attraverso sedute di co-visione e supervisione, di trarre insegnamenti per la futura pratica professionale.

La Scuola non può iscrivere allievi che siano discenti/pazienti dei docenti della Scuola. I docenti devono astenersi da modalità manipolatorie verso i propri allievi, evitando ad esempio di utilizzare posizioni di influenza nella promozione della Scuola stessa.

La Scuola e i suoi docenti si impegnano a fornire tutte le informazioni relative ai programmi dei corsi, dei tutoring, delle supervisioni e di ogni esperienza formativa in maniera preliminare e accurata.

La Scuola e i suoi docenti si impegnano a fornire costanti feedback agli allievi sul loro apprendimento delle competenze trasmesse.

La Scuola deve trasmettere agli allievi il massimo rispetto e comprensione per la condizione umana dei clienti, qualunque essa sia. Deve consentire agli allievi di apprendere a non imporre rigidamente i propri modelli teorico-proceduralie a rispettare le differenze culturali, ideologiche, politiche, religiose, di orientamento sessuale e identità di genere dei clienti presi in carico. .

La Scuola deve consentire agli allievi di riconoscere quanto i propri valori e le proprie problematiche personali siano rilevanti nella relazione di Counseling Psicologico.

La Scuola deve portare gli allievi a mantenersi all’interno dei tariffari previsti ed a chiarire con i propri clienti le questioni relative a privacy e segreto professionale.

La Scuola deve insegnare agli allievi il valore del lavoro di collaborazione con i colleghi. Deve insegnare la ricchezza e le potenzialità del lavoro di équipe mono o multidisciplinare. Allo stesso modo sottolinea l’importanza del valore formativo delle supervisioni o co-visioni individuali e di gruppo.

La Scuola rispetta la legge per la privacy riguardo i suoi allievi. Qualunque informazione personale ed intima di essi non è richiedibile da parte di docenti o altri. Ogni diffusione di tali informazioni, qualora emergente spontaneamente durante le esperienze formative, è vincolata dal segreto professionale e dalla deontologia professionale.